Il kitesurf. Per tutti.

Kitesurf senza limiti


Il Circolo Altogardakite, sollecitato dall‘associato dott. David Strano e dalle continue richieste direttamente da parte di atleti kiters disabili, ha creato una sezione dedicata a persone con disabilità all‘interno dell‘associazione sportiva dilettantistica, dove lo sport e l‘integrazione saranno la vittoria più bella, dove lo sport verrà inteso come terreno dove valorizzare tutte le diversità, dove lo sport rappresenterà un elemento fondamentale sul piano emotivo e sociale, dove lo sport abbinerà l‘attività fisica con quella ricreativa, favorirà la salute, la longevità, il benessere fisico e psocologico, dove lo sport è fonte di inclusione sociale.

L'integrazione è il nostro obiettivo, lo sport il veicolo

Il progetto kitesurf senza limiti è rivolto a consentire alle persone con disabilità di essere elementi attivi e autonomi nella società, ad essere coinvolti ed accettati come membri integrati e partecipanti nei diversi momenti della vita sociale.
Il progetto kitesurf senza limiti vuole unire il mondo delle persone disabili con quello delle persone “abili”, portando questi due gruppi a stretto contatto proprio dove il divario è maggiore: nel mondo dello sport e del Turismo.
Il progetto kitesurf senza limiti vuole essere attraverso la pratica sportiva un trampolino di lancio per l’inserimento della persona con disabilità nella società che la circonda. Non vogliamo formare campioni olimpici, né avviare direttamente le persone all’agonismo, ma arrivare al nostro obiettivo principale che è l’integrazione.
Grazie ai nostri volontari, alla nostra struttura completamente accessibile al porto San Nicolò di Riva del Garda, ai nostri istruttori e alla meravigliosa palestra naturale che ci circondano, offriamo alle persone con disabilità motoria la possibilità di mettersi alla prova.

Kitesurf per persone in sedia a rotelle, è possibile?

Ormai é consolidato! Il continuo sviluppo delle attrezzature e dei materiali hanno aumentato lo standard di sicurezza e questo ha fatto si che sempre più persone di diverse età e preparazione fisica si avvicinassero al kitesurf. I progressi tecnologici hanno poi aumentato il grado di accessibilità al kitesurf anche da parte di persone in sedia a rotelle (che spesso già praticano sport come la handbike, lo sci di fondo e il wakeboard).
La barriera più grande ora rimane nella testa dei potenziali Kiters. La nostra mission è quella di formare persone in sedia a rotelle in kitesurfers autonomi. Ad ora siamo l’unica associazione in Italia che offre questo tipo di attività di iniziazione.
Cercheremo di darvi un grande e stimolante supporto e molti consigli affinché riuscite a sfrecciare in autonomia sull’acqua e migliorare la vostra tecnica.
Che tipo di requisiti bisogna avere?
Innanzitutto coraggio per qualcosa di nuovo e fiducia nelle proprie possibilità.
Come in ogni sport l’inizio è sempre difficile e abbastanza frustrante. Ma non appena si inizia a farsi trascinare dalla vela subentra molto velocemente il divertimento e si vuole raggiungere sempre di più.
Che tipo di requisiti fisici bisogna avere?
Possiamo dire che il più importante requisito è una sufficiente funzionalità delle braccia. Per il resto tutto può essere compensato attraverso la tavola.
Per info contattare:
Dott. David Strano
Telefono: +39 347 2619859
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.